
Bullismo e cyberbullismo
Il disagio può portare sia a compiere atti di bullismo che ad esserne vittima. L'intervento psicologico aiuta il ragazzo ad elaborare i propri vissuti ed emozioni, per ripristinare un buon livello di funzionamento e la fiducia in sé.
Cause del bullismo e del cyberbullismo
Possono essere molte le ragioni che spingono bambini e ragazzi a mettere in atto comportamenti vessatori nei confronti dei coetanei, tra cui esperienze traumatiche pregresse, scarse abilità sociali, elevati livelli di rabbia, avere subito violenze o aggressioni.
Il disagio può portare sia a compiere atti di bullismo e cyberbullismo, che ad esserne vittima. Il cyberbullismo può avere conseguenze molto negative e durare nel tempo.
Effetti del bullismo e del cyberbullismo
Gli effetti negativi principali che si riscontrano nelle vittime di bullismo e cyberbullismo sono:
ansia, tristezza e depressione;
isolamento e insicurezza;
malessere generalizzato, problematiche alimentari o del sonno;
scarso rendimento scolastico, a causa di scarsa concentrazione o del rifiuto ad andare a scuola per non confrontarsi con i pari o essere esposto a vessazioni.
Quando rivolgersi allo psicologo
Quando sono presenti una o più delle condizioni descritte, soprattutto se in forma grave e duratura, è importante offrire supporto psicologico all'adolescente.
Lo psicologo-psicoterapeuta, in casi di bullismo e cyberbullismo, cerca innanzitutto di creare un dialogo con l'adolescente per comprendere ciò che sta provando. L'obiettivo è quello di accogliere la sofferenza e la rabbia che possono essere associati a questi episodi, e che possono ricollegarsi ad esperienze passate della propria vita.
L'intervento psicologico è finalizzato ad aiutare il ragazzo ad elaborare i propri vissuti ed emozioni, cercando di ripristinare un buon livello di funzionamento e la fiducia in sé. Questo lo sostiene nella gestione delle relazioni con i coetanei e nel proprio percorso di crescita.




