Autoregolazione emotiva ed emozioni
Cosa sono le emozioni e come funziona l'autoregolazione emotiva, specie nei bambini? Facciamo un po' di chiarezza

Autoregolazione emotiva: cos'è e come si acquisisce
Cosa sono le emozioni? Le emozioni fanno parte della nostra quotidianità e rappresentano il colore delle nostre esperienze. Sono dei processi complessi che ci informano su ciò che è intorno a noi e attivano corpo e mente. Le emozioni hanno varie componenti ed una durata.
A cosa servono le emozioni? Esse possono rappresentare un importante campanello di allarme che in modo molto immediato, attraverso il corpo, ci segnala che c'è stato un cambiamento e sta succedendo qualcosa. Sono anche un mezzo di comunicazione perché inviano messaggi alle altre persone.
Le emozioni sono innate? Le emozioni hanno una componente innata perché i neonati manifestano le emozioni di base sin da quando vengono al mondo. Sono esperienze molto complesse ed hanno una componente cognitiva, relazionale e comportamentale. Queste ultime componenti possono variare molto tra i vari soggetti ed evolvere nel corso del tempo.
Cos'è l'autoregolazione emotiva?
È la capacità di modulare l'intensità delle nostre emozioni, cioè di ciò che proviamo. La capacità di regolare le nostre emozioni, in particolare di "abbassare il loro volume" quando sono molto intense è fondamentale per il benessere psicologico del soggetto e per stare bene con le altre persone. L'autoregolazione ci permette di scegliere in modo più consapevole come agire in quella situazione.
Autoregolarsi significa mettere un limite ai propri comportamenti (in modo che non diventino dannosi per sé o gli altri) ma non alle proprie emozioni!
Come si acquisisce l'autoregolazione emotiva? Con lo sviluppo si chiede, gradualmente, al bambino di acquisire la capacità di esprimere e regolare le proprie emozioni, nonché riconoscere quelle degli altri.
I bambini acquisiscono tecniche sempre più raffinate con cui regolare le emozioni e questo gli permette di sperimentare queste ultime come qualcosa di controllabile. A volte, invece, i bambini non riescono a fare ciò, o necessitano di tempi più lunghi e si sentono come in balìa di ciò che provano.
Il modo di reagire degli adulti rappresenta un modello per i bambini.
Autoregolazione emotiva nei bambini: come aiutarli a regolare le proprie emozioni?
Il bambino acquisisce la capacità di regolare le proprie emozioni all'interno della relazione con l'adulto. È importante che quest'ultimo sia sufficientemente empatico e disponibile e che non si spaventi di fronte alle reazioni emotive del bambino, che possono essere anche molto intense. Contenere le emozioni del bambino significa, innanzitutto, accettarle, ma anche riconoscerle e dare loro un nome. Spesso i bambini alle prese con i propri stati emotivi intensi manifestano una forte agitazione, ma non riescono a differenziare la rabbia, la tristezza o la paura. L'adulto può aiutarli non solo nominando l'emozione, ma anche cercando di dare un significato ad essa (riconducendola, ad esempio, ad una possibile causa). Può essere utile, inoltre, rassicurare il bambino e aiutarlo ad individuare possibili soluzioni rispetto al proprio disagio.
Piuttosto che emettere un giudizio rispetto al comportamento del bambino può essere utile dire frasi del tipo "Capisco che tu possa sentirti triste perché avresti voluto continuare a giocare, ma per oggi il tempo a disposizione è terminato, ti aiuto a mettere i giochi al proprio posto".